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martedì 3 giugno 2014

Hints and Tips #5: Il titolo

GUIDA e CONSIGLI UTILI per leggere Storia di anime gemelle.

Lezione #5: Il titolo.
Ora che avete letto di Sam, di Matt e di Heidi, è giunto il momento di porvi quella domanda che, come un test della personalità, vi farà riflettere su chi siete e su come vedete l'amore. Io stessa ho ponderato a lungo su questa domanda. Scritta l'ultima frase del libro, avevo una risposta molto precisa in mente. Volevo, e credevo, che quella fosse la sola e unica direzione da prendere, ma non mi ero ancora resa conto che pretendere una sola risposta fosse così assurdo.
La verità è che esistono tante risposte a questa domanda, quante sono le persone che hanno letto e che leggeranno questo libro, e nessuna di queste risposte può essere, in alcun modo, sbagliata, perché dipenderà in tutto e per tutto dal tipo di personalità che possediamo.
Ci sono i pessimisti e gli ottimisti, i realisti e gli eterni sognatori, i pragmatici e gli idealisti. Ognuno di loro darà una risposta diversa.
Pensateci. E ora ditemi, chi sono le vere anime gemelle di questa storia?
Tra Matt, Sam e Heidi, sceglierete due nomi, o tre, per rispondere? O nessuno? Sceglierete di guardare al lato positivo della storia, o preferirete credere nell'amore che supera ogni ostacolo? Seguirete il filo degli eventi e vi accontenterete del finale che ho scritto io, o cambierete prospettiva, andando alla ricerca di un nuovo finale?
Ho voluto scrivere un libro che facesse pensare, in cui il non-detto fosse molto più importante del detto, nel quale il lettore si sentisse libero di relazionarsi alla storia e non a me, che la scrivevo.
Io sono solo un'altra lettrice.
E allora vi chiedo, questa è la storia di quali anime gemelle?
   



Leggi tutti gli Hints and Tips precedenti:

Leggi il Teaser Bonus di Storia di anime gemelle.
Stranger things have happened

giovedì 17 aprile 2014

Hints and Tips #4: La colonna sonora

GUIDA e CONSIGLI UTILI per leggere Storia di anime gemelle.
(Attenzione: per questa lezione, l'autrice ci tiene a precisare che se verrà citata per copyright infrigment si appellerà all'infermità mentale. Have fun!).

Lezione #4: La colonna sonora.
Ciò a cui presto maggiormente attenzione durante la visione di un film, non è la bravura degli attori, o la sceneggiatura in sé, ma è la colonna sonora. Sono affascinata dalle musiche di un film, dalle conseguenze che hanno il ritmo, le parole, il mood di una canzone quando è accostata a delle immagini. Mi fa strano pensare che, nel momento stesso in cui mi accorgo di quella particolare melodia in sottofondo, so che sto semplicemente guardando un film, un’opera di finzione –per il semplice motivo che nella vita reale non ci sono jingle simpatici o tetre note di organo ad accompagnare i nostri momenti, eppure, non posso fare a meno di sentirmi coinvolta emotivamente e fisicamente dalle immagini che sto guardando, come se fossi veramente dentro la scena, insieme ai protagonisti.
Ora. Qualcuno mi ha chiesto perché i titoli dei capitoli di Storia di anime gemelle sono in inglese.
La risposta è semplice, e potrebbe farmi incorrere in problemi di copyright, ma non sono riuscita a fregarmene abbastanza per cambiarli in tempi non sospetti, e di certo non mi nasconderò dietro un dito adesso. La verità è che il titolo di ogni capitolo, è il titolo della canzone che l’ha ispirato, e tutti insieme creano la soundtrack dell’intera storia. Il mio obiettivo era dare alla parola stampata quel qualcosa in più che coinvolgesse il lettore e che lo ambientasse all’interno della scena descritta, esattamente come fa la colonna sonora in un film. Ma attenzione, le musiche all'interno di questo libro, non sono accessorie. Sono fondamentali.
Dovete sapere che io ho un problema, gente. Ascolto le canzone in loop. Un loop che dura giorni e settimane, a volte anche mesi. E non c’è medicina che possa risolvere il problema. Solo una nuova canzone in loop, fa inabissare la vecchia canzone in loop. È un circolo vizioso dal quale non riesco a sottrarmi
Ed è così che è nato Storia di anime gemelle. Ascoltavo canzoni in loop e ispirandomi al ritmo, alle parole, e, a volte, al titolo stesso della canzone, ho scritto l'intera storia.
Alcuni esempi? Stavo ascoltando “Dominos” un giorno, per diversi giorni, e continuavo ad immaginarmi questo tizio che nuotava a stile libero nello spazio. Poi mi sono chiesta: “Per quale diavolo di motivo quel tizio è finito nello spazio?”. “Victims” mi dava l’idea di un tipico party americano, con i bicchieri di plastica rossa, il beer pong, la musica troppo alta che disturba i vicini e le camere al piano di sopra occupate da coppie intente a pomiciare.
Capite adesso, perché non sono riuscita a cambiare i titoli? 
Non sto dicendo che il libro va letto ascoltando le canzoni in sottofondo. Il multitasking, o lo si ha, o non lo si ha. Ma magari… appena avete finito di leggere un capitolo, andate su Youtube o su Spotify e ascoltate la canzone che lo accompagna. Vi accorgerete che mancava qualcosa prima. Mancava un pezzo fondamentale di questa Storia.

11. My body - Young the Giant

Prossima e ultima lezione: Il titolo.

sabato 5 aprile 2014

Hints and Tips #3: L'immagine di copertina

GUIDA e CONSIGLI UTILI per leggere Storia di anime gemelle. 
(Attenzione: per questa lezione, l'autrice ci tiene a precisare che non è un'esperta di surf, ma anzi rifugge da ogni tipo di sport. Have fun!).

Lezione #3: L'immagine di copertina.
Qualche tempo fa, ho scoperto che non sei un bravo surfista, se non sai eseguire alla perfezione la tecnica del duck dive. Il che mi ha completamente spiazzato, perché, al contrario di come si potrebbe pensare, non è un trick che si esegue dopo aver preso un’onda (quelli che ti fanno guadagnare punti nelle competizioni, per capirci), bensì prima.
Ancora prima di arrivare alla line up.
Per chi di voi non è pratico di surf, cercherò di spiegarvi in breve di che cosa si tratta. Tutti sanno che prima di “prendere” un’onda, il surfista deve remare a braccia per raggiungere la line up, ovvero quell’area al largo in cui le onde cominciano a formarsi. Mentre tenta di raggiungere quell’area, però, è facile che incontri davanti a sé  un’onda sul punto di infrangersi. La tecnica del duck dive (o tuffo dell’anatra) permette al surfista di immergersi con la tavola sotto l’onda in arrivo, e assicura che tutti i progressi compiuti dal remare a braccia fino a quel punto, non vengano sprecati dall’essere respinto indietro dalla forza dell’onda stessa. Da qui, l’importanza di questa tecnica. Non solo fa risparmiare energie, ma permette anche di concedere l’onda ai surfisti che già la stanno cavalcando.
Da totale incompetente in materia di surf, mi ha sorpreso scoprire che ancora prima di saper prendere un’onda, è fondamentale sapere come evitarle.
La tecnica in sé, non è particolarmente difficile. Si tratta di spingere la tavola sotto il livello dell’acqua, usando prima la spinta delle braccia, e poi quella dei piedi. Successivamente bisogna immergersi, portando il petto di nuovo a contatto con la tavola. La forza di galleggiamento di quest’ultima, farà tutto il resto, poi. Tornerete in superficie senza alcuno sforzo, e l’onda sarà alle vostre spalle.
Questo, in sostanza, è il duck dive.
Per capire perché è sulla copertina... Beh, dovrete leggere il libro! 

Volete sapere di più sul duck dive?
Cliccate qui.
Volete sapere di più sulla grafic designer che ha curato l'immagine di copertina?
Cliccate qui.
Volete sapere perché lo chiamano "tuffo dell'anatra"? 
Cliccate qui.

Prossima lezione:
La colonna sonora.

domenica 30 marzo 2014

Hints and Tips #2: Il destino crudele

GUIDA e CONSIGLI UTILI per leggere Storia di anime gemelle.
(Attenzione: il punto di vista dell'autrice NON esclude altre interpretazioni da parte dei lettori. Have fun!).

Lezione #2: Il destino crudele.
I due protagonisti sono stati così fortunati da trovare l’anima gemella così come la intendo io, ma ci sono altri fattori che entrano in gioco.
Primo fra questi: il Destino, che da e che toglie a suo piacimento, che è causa di tutto il bene e di tutto il male, che gioca con la vita degli uomini, come un bambino gioca con i suoi giocattoli.
Il libero arbitrio, nella mente del protagonista, non è altro che una semplice illusione. L’uomo ha un limitato potere decisionale su quella che è la sua vita, per il semplice fatto che non può controllare quella degli altri, e anche quando una scelta è stata fatta, risulterà incredibilmente irrilevante di fronte alle forze della natura. Esistono troppe variabili e troppe persone a questo mondo, per pensare che scegliere destra o sinistra, possa effettivamente cambiare le cose.
È un modo molto pessimistico e fatalista di vivere la propria vita, ma forse anche liberatorio.
Se ci si libera del peso delle conseguenze delle proprie decisioni, allora non si hanno più limiti a quello che si potrebbe fare. Qualcuno potrebbe dire, a questo punto, che chi vive con queste premesse è uomo molto egoista. Così è, se vi pare. [Pirandello]. 



Lezione #2, Appendice #1: Shit Happens.
Ho riflettuto molto sulla parte “diseducativa” di questa storia. Per cinque lunghissimi secondi. Il libro non prende posizioni né riguardo all'uso e all'abuso di sostanze, né si sofferma sul tema della pedofilia. Questa non è una storia che vuole insegnare qualcosa, o che vuole condannare qualcos’altro.
Il mio intento era scrivere una storia di vita il più verosimile possibile, e penso che quando accadono certi eventi, nella vita reale, poche volte ci si sofferma ad analizzare cosa è successo, perché è successo e come è successo. Accade e basta, e quello che il mondo ti chiede di fare è solo “andare avanti”.

Prossima lezione:
Il duck dive, ovvero l’immagine di copertina.

mercoledì 26 marzo 2014

Hints and Tips #1: Anime gemelle

GUIDA e CONSIGLI UTILI per leggere Storia di anime gemelle.
(Attenzione: il punto di vista dell'autrice NON esclude altre interpretazioni da parte dei lettori. Have fun!). 

Lezione #1: Anime gemelle.
Dice giustamente Wikipedia: “... per anime gemelle si intendono due persone fra cui esiste una affinità spirituale e sentimentale talmente profonda da poter essere interpretata come segno che tali persone fossero predestinate ad amarsi.”.
Il tipo di amore che condividono le mie anime gemelle, però, non ha niente di sessuale o morboso, è quel tipo di amore che completa e che lega per la vita due persone, non importa quanti chilometri li separino, o quante volte litighino.
È quel tipo di amore che non ha niente a che fare con le grandi dimostrazioni di affetto, ma è quello che si percepisce sottilmente nei piccoli gesti della vita quotidiana. È talmente fine e trascendentale che a volte, nemmeno sai che è lì. È il tipo di amore che prova una madre per un figlio, ecco. O il tipo di amore che condividono due gemelli, perché esiste una connessione tra di loro, che neanche la morte è in grado di spezzare. Puro. Incondizionato. Magico, quasi soprannaturale, e sicuramente difficile da trovare.

Prossima lezione:
Come rompere le uova nel paniere: Il destino crudele.